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Lavoro: 4 consigli operativi per investire su di te

Oggi parliamo di lavoro, perchè chiaramente il Coronavirus ha avuto un effetto potente sul mondo del lavoro, e allora tutte le pratiche, le attività e i comportamenti su cui abbiamo fatto affidamento fino a metà di febbraio di quest’anno, e che conoscevamo ormai bene, avendole ripetute per anni,  oggi non sono più in linea con la realtà. Inoltre non possiamo ancora sapere quali comportamenti e attività andranno a descrivere e alimentare la nuova realtà post coronavirus. Ciò nonostante molte persone stanno continuando a lavorare, in modalità alternative, molti sono fermi in attesa della ripresa e altri hanno necessità di trovare un nuovo lavoro o il loro primo lavoro, allora oggi vediamo 4 suggerimenti per tenerci in movimento durante questo periodo di quarantena.

1. Formazione. Come più volte abbiamo detto, questa è la chiave per essere e sentirci vincenti in ciò che dobbiamo affrontare. Il digitale ci da veramente tante possibilità, per allenare o sviluppare le nostre stil sia hard che soft, ci permette di approfondire ciò che già conosciamo o ad apprendere nuove conoscenze. Questo ci permette di essere impegnati e operativi, e quando tutto sarà finito di essere in grado di ripartire con più facilità. Ci sono diverse piattaforme che offrono formazione, alcune in questo periodo di emergenza anche gratuitamente, vi segnalo, Rinascita Digitale, la piattaforma di e-learning di LinkedIn, Google Digital Training, Ninja Academy a Udemy.

2. Personal Branding: in una società così liquida come la nostra e soprattutto in questo momento così indefinito, è indispensabile creare e mantenere il proprio personal branding, cioè dobbiamo gestire in modo strategico la nostra immagine professionale. Che tu sia un libero professionista, un dipendete o sia alla ricerca di lavoro, stabilisci quello che gli altri devono sapere e vedere di te per poterti scegliere.  Scopri qual è il tuo valore e poi comunicalo all’esterno, per farti conoscere, per posizionarti all’interno del mercato e per attrarre opportunità. Ad esempio se sei alla ricerca di un lavoro approfitta di questo periodo per aggiornare e revisione il tuo Curriculum e pubblicarlo online,  abbandona il formato europeo e rendilo accattivante attraverso la grafica, prepara la tua lettera di presentazione. In generale, qualsiasi sia la tua situazione utilizza questo momento per mettere in risalto le tue capacità e trasmetterle ai clienti, ai recruiter e agli altri professionisti che incrocerai online la tua originalità. Questo punto si collega direttamente al successivo perchè la piattaforma su cui fare personal branding in ambito professionale è sicuramente Linkedin

3. Profilo Linkedin. È lo strumento su cui puntare. Create o aggiornate il vostro profilo Linkedin in ogni sua parte, pubblicate post che ritenete interessanti, condividete e commentate i post di altre persone, non è importante che li conosciate o meno, ma la qualità del vostro commento. Comunicate con la rete le iniziative della vostra azienda, raccontate la vostra esperienza in smart working, postate articoli per voi interessanti. Entrate nei gruppi tematici di vostro interesse professionale e interagite con gli altri. In particolare per chi cerca lavoro suggerisco di entrare nel “gruppo cv”, dove potete, attenendovi alle regole, far sapere al network che siete alla ricerca di lavoro e dove potete trovare anche recruiter, come me, che postano i loro annunci. Mentre per chiedere il collegamento alle persone è fondamentale inviare insieme alla richiesta un breve messaggio di presentazione e del perchè avete chiesto il loro collegamento. Se volete potete fare pratica con me, chiedetemi il collegamento e inviate il messaggio, specificate che avete sentito questo vocale sul canale telegram Psicologia a Lavoro! E vi aiuterò a migliorarlo per approcciarvi con più sicurezza e professionalità alle persone che ritenete possano esservi utili nel mondo del lavoro. 

4 Colloquio online. Sicuramente da marzo l’unica via per comunicare con gli altri è attraverso le piattaforme e i software digitali, da skype a zoom a webex.  Quindi il modo con cui comunichiamo all’esterno è cambiato, e non tornerà ad essere come prima una volta passato questo stato di emergenza, allora per far fronte al cambiamento dobbiamo prendere dimestichezza con i colloqui online, che siano colloqui con colleghi per collaborare, con i clienti o colloqui di lavoro.

Autrice

Dr. Valentina Patacca

Psicologa del Lavoro e autrice del podcast Psicologia a Lavoro!

AUTRICE