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Bentornati sul canale Telegram Psicologia a Lavoro, io sono Valentina Patacca, nei giorni scorsi abbiamo parlato di consapevolezza e di quali benefici apporta alla nostra vita in termini di riduzione dello stress. Una delle cose che soprattuto in questo periodo sentiamo il bisogno di fare per vivere consapevolmente ed essere soddisfatti di noi credo sia una efficace gestione del nostro tempo. Allora mi sono chiesta ma io ho il potere di gestire questa entità chiamata tempo? E la risposta è no!  Lui è inesorabile, passa per tutti allo stesso modo, ogni giorno abbiamo tutti la stessa quantità di tempo,  e come più volte abbiamo detto è l’unica risorsa veramente preziosa che abbiamo perché non possiamo conservarlo, ma noi abbiamo comunque necessità di gestirlo, quindi come possiamo fare? E come mai alcune persone fanno nelle stesse 24 ore molte più cose, progetti e azioni di altri? Perchè la maggior parte di noi passa le giornate senza prendersi cura di se stessi a sufficienza, a discapito della salute, della felicità e della produttività? Perchè pur sapendo che le emozioni negative hanno un effetto dannoso sulla nostra vita ci lasciamo sopraffare dalla frustrazione, dall’ansia e dalla rabbia? Perchè passiamo il nostro tempo facendoci distrarre da e-mail, social network e questioni futili, lamentandoci poi di non essere riuscii a concludere nulla in quella giornata?

Uno degli insegnamenti più importanti che questo periodo di quarantena ci sta dando è che nelle nostre vite abbiamo una insana gestione del nostro tempo e questo tempo che abbiamo a disposizione, può essere utilizzato, da chi ha voglia di cambiare la propria vita, per capire cosa non va e cosa modificare, capire come raggiungere la felicità ora e mantenerla una volta tornata la normalità. Allora dovremmo utilizzare il nostro tempo per concentrarci su ciò che è veramente importante per noi, fermarci a riflettere su ciò che vogliamo davvero, su come vorremmo seriamente investire questa risorsa deteriorabile per raggiungere gli obiettivi, lavorativi privati e come crearci un equilibrio tra vita privata e vita lavorativa in grado di donarci felicità e serenità. Tuttavia non si può cambiare ciò che non si nota, quindi dobbiamo sempre partire dalla consapevolezza di noi stessi. Infatti spesso abbiamo detto che il cambiamento può avvenire solo partendo da noi, e questo diventa possibile se cambiamo prospettiva e iniziamo a concentrarci su ciò che è dentro di noi per modificare la percezione del tempo, dobbiamo quindi gestire non il tempo che è entità esterna a noi, ma le nostre energie, queste abbiamo il potere di decidere come utilizzarle e quando ricaricarle, gestirle per organizzare le nostre giornate e viverle al meglio. Allora oggi voglio proporvi questo cambio di prospettiva, proviamo a pensare di dover gestire non le ore ma le nostre energie. Parliamo del modello che Tony Schwartz, giornalista e ideatore dell’Energy Project, ha ideato e secondo il quale per avere la possibilità di ottenere grandi prestazioni dobbiamo attingere a 4 bisogni energetici fondamentali:

  • Fisico
  • Emozionale
  • Mentale
  • Spirituale

Alternando ritmicamente attività e possibilità di ricarica siamo in grado di soddisfare anche i corrispettivi bisogni di sostenibilità, sicurezza, espressione del nostro sé, significatività. e quand’è che siamo soddisfatti di noi stessi, quando ci sentiamo efficaci? Quando creiamo valore. Quindi nel corso di questo processo sviluppiamo la capacità di generare sempre più valore nel tempo. Quindi generalizzando possiamo vedere in questa visione un circolo virtuoso, e cioè creare valore nel tempo genera in noi soddisfazione e questa a sua volta ci conduce ad una vita felice.

Come abbiamo visto per la forza di volontà che si prosciuga come la batteria dei nostri smartphone, così la quantità e la qualità delle nostre energie si esauriscono come la benzina nel serbatoio della macchina, dobbiamo allora conoscere il nostro modo di lavorare e vivere per sapere in quali compiti spendere più energie, in quali meno e quando e quanto ricaricarci ogni giorno, così da equilibrare la nostra vita. Secondo la cronobiologa Josephine Arendt “tutto ciò che accade in noi segue un ritmo”, il battito cardiaco, le onde cerebrali, la temperatura corporea la pressione sanguigna, tutto in noi ha bisogno di utilizzare e rinnovare energia. Purtroppo la nostra società ci ha man mano imposto uno stile di vita dove il tutto e subito è la regola e questo ci spinge a consumere più energia di quanta siamo in grado di rinnovare. Quando ci sentiamo stanchi, non ci riposiamo per ricaricarci, introduciamo in noi caffeina e zuccheri.

Autrice

Dr. Valentina Patacca

Psicologa del Lavoro e autrice del podcast Psicologia a Lavoro!

AUTRICE