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Lo Stress

Oggi parliamo di Stress focalizzando l’attenzione sui diversi aspetti di questa tematica, per conoscerla un pò meglio e capire quali posso essere le possibili risorse da utilizzare, per gestire gli eventi e trasformarli in opportunità. L’argomento è molto vasto, perciò ho selezionato alcuni contenuti fondamentali, con l’obiettivo di proporvi un cambio di prospettiva nei confronti di questo tema.  Dunque intanto è fondamentale porci una domanda: lo Stress è sempre negativo o può esserci d’aiuto nell’affrontare le nostre sfide e nel raggiungimento dei nostri obiettivi? Il medico austriaco Hans Selye affermava che “….. Contrariamente a quanto si possa pensare, noi non dobbiamo e non possiamo evitare lo stress, ma possiamo andargli incontro in modo efficace traendone vantaggio, imparando di più dai suoi meccanismi, e adattando a esso la nostra filosofia dell’esistenza”.

Una prima macro distinzione che dobbiamo fare è la differenza tra due tipologie di stress:

L’ EUSTRESS – cioè lo stress fisiologicamente positivo, indispensabile alla nostra vita, che si manifesta sotto forma di stimolazioni ambientali costruttive, che generano in noi il desiderio di superare una sfida e raggiungere un obiettivo, ci motiva e ci aiuta a focalizza l’energia – nel breve termine – fa parte delle nostre capacità di coping, migliora le prestazioni e induce al cambiamento. Qui il focus è sull’opportunità.

Il DISTRESS cioè lo stress negativo, che si manifesta quando siamo sottoposti a frequenti e prolungate situazioni che prosciugano le nostre energie. Gli effetti possono essere duraturi o permanenti, arriva a provare ansia e preoccupazione, può essere a breve o a lungo termine,  riduce le prestazioni e può causare problemi psicologici e fisici. Qui il focus è sul problema.

In generale, si tende a sottovalutare lo stress e/o a non saperlo riconoscere. É fondamentale, quindi, avere consapevolezza di sé stessi, per poter mettere in campo le risorse più utili a neutralizzare il distress (problema). Impariamo a conoscerlo, e a conoscerci, meglio per riuscire a gestirlo in modo efficace e trasformalo in eustress (opportunità).

Tenendo a mente che ognuno di noi risponde agli eventi stressanti (interni ed esterni) in modo differente, questo perché ognuno di noi fa esperienze diverse e fa proprie delle strategie interpretative e di pensiero uniche. Inoltre ricordiamoci che anche lo stesso evento in momenti diversi verrà percepito diversamente.

Ora proviamo ad inserire un quadro, quindi una situazione specifica, all’interno della cornice:

Parliamo di Stress Lavoro Correlato.

Quante volte sul lavoro abbiamo utilizzato la parola Stress per descrivere ogni evento negativo che ci si presenta?

Lo Iacono ha affermato che “Il lavoro contribuisce in modo fondamentale alla stima di sé, perché dà all’individuo un senso di padronanza sul proprio ambiente, sulle proprie capacità, sul proprio sistema di valori, e consente di acquisire un senso di valore personale e di autostima che rinforza la sua stessa identità e la sua motivazione a migliorare”. Ecco che allora lo stress lavoro correlato può essere considerato secondo Dolan come “l’intero processo attraverso cui le persone percepiscono ed interpretano il proprio ambiente lavorativo in relazione alla propria capacità di farvi fronte”. Quindi in particolare lo Stress Lavoro Correlato è definito come il risultato del processo che coinvolge il lavoratore durante la sua interazione con l’ambiente, e si sviluppa attraverso varie fasi:

– gli antecedenti o anche detti stressor: sono gli stimoli percepiti come possibilmente stressanti

– le reazioni: sono le risposte individuali fisiche, psicologiche, comportamentali agli stressor

– le conseguenze: sono le conseguenze delle reazioni sullo stato di salute, sia nei lavoratori che nelle organizzazioni.

Vediamo allora quando sopraggiunge lo Stress Lavoro Correlato?

– Quando viene percepito dal lavoratore uno squilibro tra gli elevati sforzi sostenuti e gli esigui guadagni ottenuti

– Quando la valutazione cognitiva che il lavoratore fa dell’evento stressante categorizza quel determinato evento come una minaccia

– Quando si è sottoposti ad una somma elevata di eventi stressanti con una frequenza ravvicinata

E allora quali possono essere le conseguenze dello Stress Lavoro Correlato? Si suddividono in tre tipologie:

– Fisiche:  pressione elevata, mal funzionamento del sistema immunitario, dolori muscolari

– Psicologiche:  ansia, depressione, insoddisfazione, irritabilità

– Comportamentali:  abuso di fumo, alcool, assenteismo

Nel prossimo approfondiremo vediamo piú da vicino le Strategie di coping per affrontare lo Stress lavoro Correlato.

Vi lascio con una riflessione di Selye: “Non è lo stress che ci uccide, ma la nostra reazione ad esso”.

Autrice

Dr. Valentina Patacca

Psicologa del Lavoro e autrice del podcast Psicologia a Lavoro!

AUTRICE